Veicolo in leasing per il centro cardiaco

Veicolo in leasing per il centro cardiaco

I veicoli giusti per l’assistenza ambulatoria: la Regine Sixt Children's Aid Foundation "Drying Little Tears" mette a disposizione del German Heart Center di Monaco (DHM) un veicolo SIXT in leasing per l’assistenza post-terapia dei bambini con problemi cardiaci.

La Hyundai i10, una donazione della SIXT Leasing SE, è stata consegnata in occasione di una cerimonia ufficiale. Ad essa hanno partecipato tra gli altri Michael Ruhl, CEO di SIXT Leasing SE, il Prof. Dr. Peter Ewert, direttore della clinica per cardiopatie congenite/cardiologia pediatrica e vicedirettore medico del DHM, e Christiane Woerle, Senior Lead Manager CSR presso la SIXT SE.

In futuro il veicolo sarà a disposizione delle infermiere del DHM che si occupano della post-terapia. In questo modo potranno prendersi cura dei bambini che sono stati curati presso la struttura e sono tornati dalle loro famiglie. Inoltre, è previsto l’utilizzo del veicolo per il nuovo progetto "Centro per il cuore univentricolare". In questo centro i bambini con un difetto cardiaco congenito vengono curati in regime ambulatoriale dall’età prenatale alla prima età adulta.

La Regine Sixt Children's Aid Foundation "Drying Little Tears" supporta ormai da diversi anni il German Heart Center. La fondazione ha donato alla struttura attrezzature mediche ed altro equipaggiamento, e, in occasione delle visite natalizie annuali della fondazione, ha regalato dei doni per i bambini.

Regine Sixt, CEO della Fondazione per l’Assistenza ai Bambini Regine Sixt “Asciuga le Piccole Lacrime”

"Sono lieta di poter sostenere l’eccellente lavoro compiuto dal German Heart Center. È molto importante che i bambini malati possano stare con le loro famiglie e che non debbano trascorrere le cure post-terapia in un ambiente a loro estraneo. Il presupposto è che l’assistenza ambulatoriale venga garantita. In questo modo, contribuiamo a semplificare la vita di tutti i giorni dei bambini e delle loro famiglie e a farli sorridere un po’".